Tutti abbiamo bisogno di risparmiare, avere un piccolo salvadanaio con dei rendimenti costanti e al tempo stesso dare una protezione alla famiglia.

Proprio per queste due esigenze entrano in gioco le polizze vita che sono contratti che garantiscono ai beneficiari una somma in caso di morte dell’assicurato e danno la possibilità al tempo stesso di creare un capitale che, anno dopo anno, si costruisce mettendo mattoncino su mattoncino grazie agli interessi maturati.

Entriamo in qualche dettaglio tecnico: cos’è e cosa fa nello specifico una polizza vita?

Un contratto sulla vita è un accordo tra due parti dove l’assicurato trasferisce il proprio rischio alla compagnia assicuratrice, liquidando ai beneficiari la somma assicurata al momento del sinistro.

Tre sono le figure principali di un contratto di assicurazione, il contraente, l’assicurato, che nella maggior parte dei casi coincide con il contraente e il beneficiario che può riferirsi anche a più soggetti.

Il contraente è la figura che stipula la polizza decide la durata del contratto, il premio da pagare, il frazionamento, i beneficiari che può cambiare in qualsiasi momento tranne in un caso specifico che spiegheremo più avanti.

L’assicurato che spesso coincide con il contraente ma che può essere anche diverso, è la persona sulla quale vengono effettuati i calcoli e grava il rischio in quanto in caso di decesso dello stesso verranno liquidate le somme pattuite al beneficiario.

Il beneficiario è il soggetto che riceve la liquidazione del capitale in caso di morte dell’assicurato.

L’unica figura che non può essere modificata è proprio l’assicurato in quanto le somme assicurate sono personalizzate in base all’età e il sesso dello stesso per la garanzia morte, mentre per la garanzia vita oltre a questi due parametri abbiamo anche il premio, la durata contrattuale e le garanzie inserite in polizza.

Le polizze vita posso essere date in pegno o vincolo, in tal caso il beneficiario è irrevocabile e qui parliamo spesso di polizze temporanee caso morte. Questi contratti prevedono solo la liquidazione di un capitale al beneficiario in caso di decesso dell’assicurato ma di nessun capitale a scadenza contrattuale.

In conclusione possiamo dire che le polizze vita sono un’ottima formula di risparmio un vero e proprio “salvadanaio senza buco sotto” perché giorno per giorno, mese per mese e anno per anno abbiamo la possibilità di versare i nostri risparmi senza che scappino via ed alla scadenza, rompiamo quel salvadanaio dal quale usciranno i nostri risparmi di una vita rivalutati degli interessi maturati nel corso della durata contrattuale.

Detto questo cos’altro dire ancora? Documento, tessera sanitaria e recati presso la nostra sede. Siamo sicuri di trovare la soluzione e la risposta a tutte le tue esigenze, parlerai con i consulenti specializzati nel settore che sapranno consigliarti il “salvadanaio” ideale per te.